Trentino
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Borgo Lares

Il comune di Borgo Lares nasce dalla fusione di Bolbeno e Zuclo.

Bolbeno vanta una vista panoramica sulla “Busa di Tione” e sui verdeggianti pendii delle antistanti montagne fino alle bianche vedrette del Carè Alto, una delle cime più belle del Gruppo dell’Adamello. Proprio grazie a questa sua ubicazione rispetto ai ghiacciai, Bolbeno gode di una posizione climatica che, a detta di esperti, può considerarsi pari a quella di Madonna di Campiglio. A testimonianza dell’antica tradizione di un turismo altolocato si trovano ancora le antiche e grandi dimore rustico - signorili a dimostrazione dell'antico splendore.
Tutt'intorno un ambiente familiare e tranquillo dà al turista l'opportunità di un soggiorno sereno, con belle passeggiate nei fitti boschi circostanti e gite al Santuario della Madonna del Lares, che con il suo prezioso parco permette di passare intere giornate totalmente immersi nella natura.

Cosa vedere a Bolbeno?

Bolbenum

Le origini di Bolbeno risalirebbero all’epoca imperiale romana. Le vie del paese sono simmetriche, intercalate da orti, androni e vicoli che immettono nelle piazze principali ornate da granitiche fontane tipicamente giudicariesi. Per quanto il grave incendio del 1843 abbia distrutto gran parte dei solai in legno, i rustici edifici offrono ancora oggi un'idea della vecchia Bolbeno. In particolare le case signorili delle famiglie Marchetti, Collizzolli, Festi di tipo cinquecentesco sono testimonianze di un nucleo civico che pure in ambiente contadino e montanaro, godevano di un notevole prestigio sociale.

La chiesa parrocchiale

Edificio di sicura origine medievale la chiesa parrocchiale venne ampliata nel 1529 e ricostruita nelle attuali forme neoclassiche nel 1860. L'interno presenta alcune linee rinascimentali come ad esempio la cancellata in ferro battuto del battistero. La chiesa è a tre navate divise da colonne e pilastri. Notevoli le vetrate a disegni policromi che rappresentano scene della vita di Gesù, mentre le due collocate dietro l'altare maggiore sono dedicate alla famiglia Marchetti. 

Madonna del Lares

Bolbeno ospita, inoltre, il maggior Santuario giudicariese dedicato alla Madonna, che si propone anche come località dove tanto il devoto quanto il turista possono trovare un’incantevole oasi di tranquillità e di pace. La leggenda narra come il “quadro” della Madonna del Rosario venne ritrovato appeso ad un larice, più volte dai fedeli spostato in località più accessibile, ma la mattinata seguente trovato nuovamente appeso al solito larice. Così fu decisa la costruzione della Cappella in quel luogo, creando la radura che tutt’ora si può ammirare. La sacra immagine della “Madonna col Bambino e la Rosa in mano” fu fin dai primissimi tempi denominata la “Madonna del Lares”: forse a ricordo del larice su cui fu rinvenuta o forse per la verde corona di larici che racchiude il luogo in cui sorge il santuario. 

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Zuclo è posto ai piedi del monte Pizza, sulla sponda destra del fiume Sarca lungo la strada provinciale del Passo Durone (1000 m) che collega le Valli Giudicarie Interiori alle Esteriori e al Lago di Garda.
La sua posizione su di un terrazzo alluvionale permette una splendida panoramica sulla “Busa di Tione” e sul Carè Alto (Gruppo Adamello). L’abitato di Zuclo comprende i due agglomerati urbani di Zuclo e Giugià. La particolare posizione, il verde dei prati, degli ampi boschi di abeti larici e faggi danno al paese una caratterizzazione autenticamente alpina. Uscendo dal centro abitato, si possono ancora notare le colture foraggiere tipiche della vecchia economia contadina, con i caratteristici fienili parzialmente costruiti in legno. La zona, inoltre, è rinomata dai cercatori di funghi per la ricchezza di miceti.

Cosa vedere a Zuclo?

Chiesa parrocchiale S. Martino

La chiesa di origine longobarda si eleva nel centro del paese su un colle sovrastante l’abitato e vi si può accedere da due lunghe scalinate. La più ampia è accompagnata dai tabernacoli della via crucis. L’armonioso edificio attuale fu costruito in uno stile tardo barocco. All’interno si possono ammirare gli eleganti altari marmorei, le statue lignee di S. Martino e della Madonna della Neve e tre tele con scene della vita di S. Martino. Da ammirare pure l’imponente mole del campanile a 5 campane con orologio, costruito interamente in blocchi di granito.

Fontane

Degne di nota sono senz’altro le due fontane monumentali poste nella piazza di Giugià e in quella di Zuclo. Di fattura simile esse sono ricavate da granito grigio con robusta colonna ornata di pigna sommatale e mascherone dalla cui bocca esce l’acqua. Sul basamento della colonna è incisa la data di costruzione: 1853.

Cappella

Posta all’inizio di via durone la cappella della Madonna della Neve viene legata da un’antica leggenda alla costruzione della chiesa di S. Martino. L’interno è affrescato con figure di carattere sacro.

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Passeggiate nelle Valli Giudicarie Centrali

  • Sentiero de "Le scalinade" ed il Santuario Madonna del Lares

Partendo dalla Pensione Cernuschese nei pressi del bivio per Zuclo, seguire la strada asfaltata in direzione del Santuario Madonna del Lares, che si inoltra nel bosco salendo dolcemente per circa due chilometri; consigliata una visita al noto Santuario giudicariese. Deviazione al percorso principale è una scorciatoia detta "sentiero dele scalinade" distinguibile per la presenza di un’ampia e comoda scalinata che si diparte a sinistra della strada asfaltata in direzione del santuario. Tempo di percorrenza 2 ore circa.

  • Giro al Sas

Per tutti coloro che amano le passeggiate tranquille, proponiamo un interessante itinerario. Partendo dalla Colonia-Pensione Cernuschese imboccare la stradina che sale in direzione della Madonna del Lares. Seguendo tale percorso, ombreggiato dalla presenza di una fitta vegetazione, si giunge in località "Trivio". Si prosegue a destra lungo la strada che arriva in Via Mazzini per poi scendere fino a piazza Marchetti al centro dell'abitato di Bolbeno. Tempo di percorrenza circa 30 minuti.

  • Passeggiata da Bolbeno a Zuclo

Questo semplice percorso inizia partendo dal centro del paese di Bolbeno. Giunti al bivio per la Madonna del Lares si prosegue a sinistra lungo un tratto di strada comoda e asfaltata, arrivando così, in soli quindici minuti, a Zuclo. Dopo aver attraversato il centro del paese si giunge al bivio che porta a Giugià. La strada ora s'inoltra tra prati e boschi, arrivati quindi in località Sega si scende verso destra raggiungendo nuovamente Bolbeno. Tempo di percorrenza 1 ora e 30 minuti circa; lunghezza percorso 4 km.

  • Passeggiata panoramica

Dal Municipio di Zuclo in direzione del Passo Durone, si giunge all'antico capitello della Madonna della Neve e quindi si prosegue fino a un bivio dal quale, tenendo la destra, si imbocca una piccola via asfaltata che ci porta verso i monti di Zuclo. Dopo circa 300 metri, al primo tornante, ci si immette in un bel sentiero immerso nel bosco si scende poi a destra lungo il sentiero fino alla strada che conduce nuovamente a Zuclo. Tempo di percorrenza 50 minuti circa; lunghezza percorso 2 km.

  • Passeggiata alla Sega

Si parte da Giugià in piazza Martiri Trentini e si prosegue lungo la strada che, procede in direzione di Bolbeno. La posizione appena rialzata permette di godere una bella veduta delle montagne circostanti. Raggiunte quindi le acque del Rio Molina, sul corso del quale anticamente vi era una segheria, si prosegue per la strada fino all'abitato di Bolbeno per poi ritornare a Zuclo lungo la via principale. Tempo di percorrenza 1 ora circa; lunghezza percorso 2 km.

Contatti

UFFICIO TURISTICO GIUDICARIE CENTRALI
via Damiano Chiesa, 3 - 38079 Tione (TN)

TEL +39 0465 323090
FAX +39 0465 324140DSC00351.JPG
info@visitgiudicarie.it
Orari d’apertura:
Dal lunedì al sabato: dalle 08.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.
In periodo di alta stagione aperto anche la domenica dalle 09.00 alle 12.00

UFFICIO TURISTICO PUNTO INFO BREGUZZO
Via Roma, 228 - Sella Giudicarie - Breguzzo (TN)

TEL - FAX +39 0465 901417
info@visitgiudicarie.it
Solo apertura stagionale.

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La nostra Valle

Qui, Natura e Tradizione sono di casa...

Le Valli Giudicarie Centrali, immerse in un paesaggio piacevolmente alpestre, in posizione soleggiata e circondate da alte cime, sono il luogo ideale per vivere e sentire la montagna in tutta la sua bellezza.  Basta, poi, indossare un paio di scarponcini e scegliere un punto qualsiasi della valle, per iniziare avventure per piccoli e grandi esploratori.
A fondo valle si trovano i sette paesi: Bolbeno, Breguzzo, Montagne, Preore, Ragoli, Tione di Trento, Zuclo, con gli affascinanti e tradizionali borghi rurali, che nascondono tanti segreti e un’infinità di particolari.
Ecco, le Valli Giudicarie Centrali danno proprio questo: la sicurezza di vivere una vacanza a contatto con la natura, la possibilità di facili escursioni, la tranquillità di paesi dalle solide tradizioni, il piacere della cordialità e di un ambiente a misura d'uomo, anzi, a “misura di famiglia”.
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